Angiomi, couperose e teleangectasie

ANGIOMI, COUPEROSE E TELEANGECTASIE

Gli angiomi della pelle sono formazioni per lo più benigne, dovute ad uno sviluppo anomalo dei vasi sanguigni o linfatici. La forma di angioma più comune è l’emangioma, che consiste in una proliferazione dei vasi sanguigni che appare entro il primo anno di vita, per poi recedere senza alcun trattamento.
Più raro è il linfangioma, che invece interessa i vasi linfatici. L’emangioma appare come una protuberanza abbastanza vistosa, di colore rosso cupo o viola, formata da numerosi vasi sanguigni legati tra loro. Il linfangioma, invece, è una massa sottocutanea che si forma sulla regione cranica o sul collo.
Entrambe le tipologie, di solito, non presentano gravi recrudescenze anche se, in rari casi, possono dare origine a perdite di sangue e di liquido linfatico.

La diagnosi si effettua tramite una visita medica specializzata. Per essere certi della lesione si può ricorrere ad un esame ecografico o all’esame istologico della sezione interessata.
Gli angiomi che proliferano a tal punto da manifestarsi come inestetismi, possono essere rimossi attraverso una serie di trattamenti risolutivi

LASER TERAPIA

E’ un trattamento molto efficace, adatto in particolar modo ai giovani. Il laser selettivo elimina soltanto le chiazze rosse della pelle. La seduta non provoca particolare fastidio ma deve essere ripetuta per arrivare alla definitiva eliminazione. Prima di sottoporsi al trattamento è sconsigliata l’esposizione al sole e l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.

CRIOCHIRURGIA

E’ una tecnica che sfrutta il freddo per trattare i disturbi cutanei come angiomi, verruche, acne e cicatrici ipertrofiche. Il procedimento di criochirurgia provoca ustioni da congelamento con formazioni di eritemi e bolle che, una volta scomparsi, non lasciano tracce visibili.

CHIRURGIA PLASTICA

Questo è il rimedio da utilizzare in ultima analisi, quando l’angioma è di proporzioni importanti, non regredisce da solo e sanguina facilmente. In tal caso il chirurgo può intervenire asportandolo con una vera e propria operazione.

COUPEROSE VISO

La cuperose cutanea è una lesione che interessa in special modo il volto, dove si apprezzano chiazze rossastre conseguenti alla dilatazione dei capillari sanguigni. L’inestetismo, determinato proprio dall’anomala dilatazione dei capillari, presenta microteleangectasie diffuse e si localizza a livello delle guance, tra gli zigomi e le ali del naso. La couperose non deve essere sottovalutata perché può celare un disturbo cronico della cute noto come rosacea. La rosacea si sviluppa a seguito dell’infiammazione dei follicoli piliferi.

Il trattamento più indicato per correggere la couperose è la luce ultrapulsata ad alta intensità, che riesce a trattare l’inestetismo con successo senza produrre effetti collaterali sulle strutture cutanee circostanti.

TELEANGECTASIE

Le teleangectasie sono dilatazioni di piccoli vasi sanguigni, generalmente superficiali, e possono essere localizzate sui sugli arti inferiori che sul viso. Clinicamente si presentano come dei micro-vasi lineari e/o reticolati, rossastri e blu/violacei. Le teleangectasie degli arti inferiori derivano da un’insufficienza venosao da fattori ormonali e costituzionali. Possono incidere sulla loro comparsa anche le radiazioni UV, il freddo e il fumo. La loro correzione è importante non solo da un punto di vista estetico, ma anche funzionale, per riattivare la normale circolazione sanguigna nelle aree interessate.

I laser di nuova generazione permettono di ottenere un buon risultato senza particolari difficoltà, grazie al bersaglio della luce laser, rappresentato dall’ossiemoglobina. Possono essere abbinati nello stesso trattamento anche due laser, uno per i vasi venosi, l’altro per quelli arteriosi. Il numero di sedute dipende dall’entità dell’inestetismo e vanno ripetute ogni 30-40 giorni. Generalmente il risultato finale si ottiene in circa 4-6 mesi.

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