Estate: i segreti per l’abbronzatura perfetta

By: | Tags: , , , , , , , | Comments: 0 | giugno 16th, 2017

Consigli per l’estate: l’abbronzatura perfetta

L’estate è arrivata e come sempre inizia la corsa all’abbronzatura perfetta. L’importante è la moderazione e la giusta protezione cutanea. Gli esperti prescrivono esclusivamente protezioni totali e non per mantenere candide, pelli bramose di abbronzature selvagge, ma solo perché sono le uniche creme in grado di dare una giusta difesa rispetto all’aggressione dei raggi UVA e UVB (sono caratterizzate dalla sigla 50+).

Tali radiazioni hanno la capacità di rompere le catene del DNA delle nostre cellule cutanee che, grazie a degli enzimi (DNA-polimerasi) si autoriparano. Quando le richieste di interventi riparativi superano la disponibilità dei meccanismi biochimici deputati a tale scopo la cellula resta con una catena rotta… E si sa che quando le catene si spezzano gli equilibri si alterano e ciò succede anche nelle cellule!

Insomma la cellula si ammala e nel migliore dei casi muore. In altri casi più rari, grazie a Dio, può anche trasformarsi in una lesione tumorale.

Quando si applica una protezione totale, già il lieve massaggio effettuato per spalmarla, abbassa drasticamente le caratteristiche della crema. Inoltre dopo un po’ di tempo, la traspirazione o le abluzioni annullano quasi del tutto l’effetto protettivo. Ecco perché è da molti anni che consiglio un’applicazione ogni ora durante l’esposizione. Tale prescrizione diventa tassativa per chi dopo un intervento chirurgico vuole esporre le cicatrici al sole. Infatti il tessuto cicatriziale con le radiazioni solari tende a diventare ipercromico aumentando moltissimo l’evidenza delle cicatrici stesse.

L’abbronzatura dei bambini 

La protezione e l’esposizione dei bambini merita un discorso a parte.  La loro pelle molto più delicata di quella degli adulti per la minor presenza di cheratina, tende ad arrossarsi molto facilmente. Peraltro uno studio australiano ha messo in diretta relazione le ustioni solari dei bambini con la comparsa di lesioni tumorali negli adulti, in quelle aree sovraesposte nell’infanzia. Quindi esposizioni protette e preferibilmente nelle ore in cui le energie radianti colpiscono la terra con un’angolazione lontana dallo zenith. La mattina presto o il tardo pomeriggio rappresentano quella “comfort zone” che ogni genitore dovrebbe riservare ai propri piccoli.

Aumentare l’introduzione di acqua e succhi di carote compenserà la disidratazione e favorirà la comparsa di un bel colore ambrato.

Questi semplici accorgimenti potranno non solo evitare spiacevoli scottature ma preservando la salute della pelle la renderanno splendidamente dorata.

Buona tintarella a tutti!

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